Ettore R. Peyrot
:: vetrina personale ::

:: Per conoscermi meglio

     Sono nato a Torino poco più di una quarantina di anni fa, ed ho vissuto prevalentemente da queste parti, con periodi più o meno lunghi in altre città italiane ed estere per motivi di lavoro o studio. Considero tuttavia mia patria, terra di origine e luogo ove mi sento veramente a "casa mia" la Val Pellice. Sono sposato e padre di un figlio, Michail Alberto. Qualche informazione in più sulla mia famiglia sul sito di mia moglie Liya.

     Parlo e scrivo correntemente in francese (lingua parlata in famiglia da mio padre) ed in inglese; ho una conoscenza elementare della lingua spagnola, del latino (studiato al Liceo), e potrei riuscire a sopravvivere con qualche parola di tedesco e polacco, mentre sto migliorando il mio russo grazie all'aiuto (ed alla pazienza) di mia moglie Liya. Ho avuto occasione di visitare per turismo, lavoro o studio la maggior parte dei Paesi Europei, alcuni Paesi Africani e gli USA, con permanenze variabili dalle poche settimane ad alcuni mesi.

     Ho praticato e pratico numerose attività sportive: nuoto, sci, judo, trekking e motociclismo. Insomma, sono attratto da tutto ciò che è nuovo e/o che si possa imparare o provare, ed in definitiva sono convinto che qualsiasi cosa è realizzabile se solo lo si vuole e si è abbastanza interessati.

     A livello professionale mi occupo di marketing e comunicazione, ed in particolare di Web Marketing, posizionamento sui motori di ricerca (SEO - Search Engine Optimization), e traduzione e localizzazione di siti Web.

     Se vi siete già annoiati dopo questa breve introduzione, potete fare un salto su questa pagina.

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Tra gli Europei di oggi non mancano coloro che hanno diritto di chiamarsi, in senso distintivo e onorifico, senza patria: proprio a loro sia posta nel cuore la mia saggezza segreta, la mia gaia scienza! perché la loro sorte è dura, la loro speranza incerta e trovar loro conforto sarebbe un gioco di prestigio- ma a che serve! Noi figli del futuro, come possiamo sentirci a nostro agio in quest'oggi!
F. Nietzsche